Nick Mallett: voglio vincere sempre

Nick Mallet sembra voler rispondere alla nostra lettera aperta del 21 gennaio. Dichiara di voler vincere sempre!! Questo ct sudafricano ci piace, gia lo abbiamo detto. Non ci interessano tanto i risultati quanto lo spirito che sarà messo in campo. Mallett dichiara: “Cercheremo di vincere ogni partita, servono cuore, coraggio e orgoglio”. Da riscattare c’e’ l’uscita agli ottavi dai Mondiali di settembre in Francia. Tra gli azzurri novità ed esclusioni eccellenti. Mallett precisa: non c’e’ niente di definitivo. Ripetiamolo ancora, per vincere servono: “cuore, coraggio e orgoglio”.

Nick Mallett: “Con l’Irlanda sarà una partita durissima”

Doppio allenamento sul campo numero due dell’Acqua Acetosa di Roma per la Nazionale di Nick Mallett in vista del fischio d’inizio dell’RBS 6 Nazioni 2008.Analogo il copione delle due sessioni tecniche svolte oggi, con lavoro fisico ridotto al minimo per recuperare dagli impegni del fine settimana nelle Coppe Europee.Intanto in un’intervista Mallett fa sapere: ”Sarà una gara dura. L’Irlanda arriva da un Mondiale andato piuttosto male e avrà voglia di riscattarsi. I loro club stanno facendo bene nelle coppe europee, ed anche per questo penso che per noi sia un match piuttosto difficile”. Come sappiamo l’appuntamento, per capitan Sergio Parisse e compagni, è fissato per il 2 febbraio al Croke Park di Dublino, contro l’Irlanda (ore 14.00 locali, 15.00 in Italia, diretta tv La7).

Il check medico a cui il dottor Gianluca Melegati e il suo staff hanno sottoposto in mattinata i trentadue Azzurri non ha evidenziato particolari problematiche: riposo obbligatorio solo per il seconda linea del Gloucester Marco Bortolami, fermato precauzionalmente dai sanitari dopo un colpo all’area orbitale sinistra riportato in Heineken Cup, ed il centro Gonzalo Canale, che sta recuperando da un infortunio alla coscia destra riportato nel mese di dicembre.
Nei prossimi giorni Mallett annuncerà i ventiquattro convocati per la trasferta di Dublino contro l’Irlanda, turno inaugurale dell’RBS 6 Nazioni 2008, partenza per Dublino giovedì 31.

Chi è Nick Mallet, la video intervista

Da Rugby1823 (.blogosfere.it) – Nato il 30 ottobre 1956, da novembre Nick Mallett è il nuovo ct della nazionale italiana di rugby. Un curriculum impressionante, da giocatore e da allentatore, e le idee ben chiare in testa. Ecco la prima parte dell’intervista di Blogosfere a Mallett, dove racconta questi due mesi d’esperienza azzurra, tra tour de force e lezioni d’italiano. Domani la seconda parte (su tre) dell’intervista.Continua su Blogosfere >>

Nei prossimi giorni cercheremo di approfondire meglio la figura di Mallet, ed in particolare vi proporemo dei filmati che lo riguardano nel periodo della sua militanza nel Sud Africa come giocatore e come allenatore.

Finisce l’Heineken Cup.. ma tutto procede bene

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Finisce per le italiane l’Heineken Cup. Un risultato per certi versi amaro e che denota la necessità di uno scatto di reni per il rugby italiano. Dobbiamo ancora crescere… e cresceremo. L’aspetto positivo è che vi sono ancora grandi margini ed alcuni segnali positivi. Come ha dichiarato Mallett la nazionale italiana ha iniziato un nuovo corso e ciò presume una volontà del rugby italiano di puntare sulle nuove leve e trovare nuove forze. Il verdetto della Heineken Cup non è di certo un punto di arrivo ma piuttosto un punto di partenza e le migliaia di nuovi giovani che calcano i campi nazionali ne sono la testimonianza. Stiamo crescendo e questo è un dato di fatto, basta gurdare ai risultati proprio di questa coppa  Continua>>

RUGBY, 6 Nazioni: E’ PARISSE IL NUOVO CAPITANO DELLA NAZIONALE

Confermato, è il ventiquattrenne Sergio Parisse, terza linea dello Stade Francais, il nuovo capitano dell’Italia del rugby. Alto 1.96 per 110 chili di peso, Parisse è stato nominato oggi dal commissario tecnico Nick Mallett che conferma così la sua volontà di puntare sui giovani. Dal 2002 ad oggi, l’azzurro ha preso parte a 48 test-match internazionali (che includono la partecipazione a due edizioni della Coppa del Mondo). Parisse rileva i gradi dal seconda linea del Gloucester Marco Bortolami, per 37 volte alla guida dell’Italia. Si sapeva, lo abbiamo scritto questa mattina (vedi articolo), Parisse era tra i tre “papabili” assieme a Bergamasco e Bortolami ma in molti ritenevano ormai Bergamasco il nome designato.

Invece Mallett ha voluto il più giovane, soli 24 anni ma carattere e “testa” da vendere. Nell’intervista riportata nell’articolo di questa mattina Bortolami affermava riferendosi a Mallett: “ho apprezzato la sua idea di un capitano che sia al pieno servizio della squadra e mai una star. Se il capitano sarà qualcun altro, mi metterò a disposizione per il bene del collettivo, come ritengo di avere sempre fatto”. Sempre nella stessa intervista Bortolami definisce Mallett il migliore alleatore possibile… bisogna ammettere che piace gia a molti ma si sa nel rugby si parla sul campo… e non vediamo l’ora di vedere questa bella nazionale.

Intanto le prime dichiarazioni:

Mallett: ” Sergio è un atleta di personalità, rispettato dai compagni, dagli arbitri e dagli avversari, tutti aspetti fondamentali per ricoprire il ruolo di capitano della Nazionale. Guardiamo al futuro e siamo pronti ad iniziare un nuovo capitolo nella storia del rugby italiano”.
Parisse: “E’ una grande gioia, sono pronto ad assumermi le mie responsabilità, essere Capitano di questa Nazionale è un privilegio ed un onore, farò sempre tutto il possibile per dimostrare di aver meritato questi gradi”.

Capitano della squadra Nazionale Italiana: iniziano i ballottaggi per il 6 Nazioni

In molti si domandano: “chi sarà il capitano della nazionale al  6 nazioni?”
Non si sa, questa è la risposta. Ma nell’ambiente iniziano a circolare alcuni nomi. Secondo qualcuno Mallet avrebbe scelto tra Marco Bortolami, Mauro Bergamasco e Sergio Parisse. Mauro Bergamasco sembrerebbe il più accreditato (utilizziamo sempre il condizionale, è d’obbligo). Tra ottimi giocatori e sicuramente ognuno di loro può essere un ottimo capitano della Nazionale per il 6 nazioni 2008.  
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Marco Bortolami (27 anni, 64 presenze con l’Italia) piacerebbe a molti ma l’impegno costante che il Gloucester gli richiede potrebbe compromettere la sua candidatura a skipper della Nazionale.
In un intervista sul Corriere del Veneto Bortolami afferma:
<< Abbiamo raggiunto l’accordo ancora prima dei Mondiali” [tra lui e Mallet”], “in Inghilterra sto vivendo qualcosa di speciale e non mi sono lasciato sfuggire l’occasione di prolungare questa esperienza”.
Sarai ancora tu il capitano degli azzurri?
“Lo deciderà l’allenatore alla vigilia del Sei Nazioni. Ne ho parlato con Mallett in modo molto franco e aperto ed ho apprezzato la sua idea di un capitano che sia al pieno servizio della squadra e mai una star. Se il capitano sarà qualcun altro, mi metterò a disposizione per il bene del collettivo, come ritengo di avere sempre fatto”.

Vedi: Mallett scopre le carte, 22 italiani al 6 nazioni (molti volti nuovi) – Calendario completo del 6 nazioni 2008
I canali di acquisto dei biglietti del Flaminio:
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Allenamenti: Sempre con i principi del rugby…

Vedi anche: Mirco Brgamasco: siete il futuro di questo sport