Marco Paolini Aprile ’74 e ’75

Vedia anche: Paolini: il rugby che ci piace.

 

 

La visione del Rugby secondo Marco Paolini, un’artista che con la sua semplicità, essenzialità ed il suo coraggio (di guardare oltre gli schemi convenzionali) ben incarna la filosofia “Rugbysta”.

 

Rugby Vallecamonica, una realtà in crescita

Il Rugby Valle Camonica, alla sua quarta stagione agonistica, sta ottenendo ottimi risultati sia con la prima squadra che con le formazioni giovanili, che quest’anno sono diventate addirittura 5 con la neonata Under 19 che è andata ad aggiungersi alle U11, U13, U15 e U17.

Una crescita costante dovuta anche al grande lavoro di propaganda nelle scuole del comprensorio che sta portando al campo di Bienno sempre più ragazzi (e da quest’anno anche qualche ragazza!) desiderosi di cimentarsi in questo sport meraviglioso.

La prima squadra, impegnata nel campionato regionale di serie C, ha esordito con una vittoria casalinga ai danni dell’Iride Cologno, prima di subire due sconfitte con il Desenzano ed il capoclassifica Reproscan Bergamo; dopo la battuta d’arresto con la forte squadra orobica i ragazzi allenati da Ghirardelli e dal biennese Veraldi hanno inanellato 4 vittorie consecutive che li hanno portati ad uno storico secondo posto in classifica.

Purtroppo la recente sconfitta con il Botticino ha fatto retrocedere il Rugby Valle Camonica al terzo posto, ma il bilancio fino a questo punto della stagione è assolutamente positivo. I camuni hanno dato del filo da torcere a tutti gli avversari e si sono dimostrati difficili da battere soprattutto in casa, dove hanno ottenuto 3 delle 5 vittorie. Quest’anno davanti al proprio pubblico il Rugby Valle Camonica si è spesso esaltato mettendo in mostra anche un gioco spettacolare. Uno dei punti di forza della formazione seniores è rappresentato proprio dai suoi tifosi, che durante le partite casalinghe riempiono letteralmente le tribune dello stadio Cerreto superando spesso le 100 unità.

Forse è ancora troppo presto per parlare di serie B, ma quando dalle Under arriveranno in prima squadra giocatori di livello si potrà puntare in alto e fare un ulteriore salto di qualità.

Infatti il settore giovanile del Rugby Valle Camonica, grazie alla competenza ed alla passione di ottimi tecnici, fa invidia a molti club ed in pochi anni ha saputo portare due ragazzi a vestire le maglie delle nazionali giovanili ed ha permesso ad un terzo di approdare al Calvisano, una delle più forti squadre professionistiche d’Italia.

In soli 4 anni la compagine camuna è stata capace di costruire un gruppo di 140 tesserati tra giocatori, tecnici e dirigenti e ben presto si spera di arrivare a 200.

Ovviamente questi risultati non sarebbero possibili se alle spalle non ci fosse una struttura organizzativa seria e delle persone che dedicano gratuitamente tutto il loro tempo libero al progetto in cui credono.

I risultati sportivi, che pure sono gratificanti, non rappresentano di certo l’obiettivo del Rugby Valle Camonica, che è nato da un gruppo di giovani accomunati da un sogno: diffondere i valori di questo sport anche nel nostro territorio.

Oggi il sogno è diventato realtà e vedere decine di ragazzini rincorrere un pallone ovale riempie di orgoglio chi ci ha creduto fin dal primo momento. Sono tante le persone da ringraziate per il supporto fornito alla giovane società del Rugby Valle Camonica: gli accompagnatori, i magazzinieri, i genitori dei ragazzi, gli autisti dei pulmini e gli sponsor (molti dei quali biennesi).

Un ringraziamento sincero va anche all’Amministrazione Comunale di Bienno che mette a disposizione il campo e le strutture sportive e ovviamente a tutti gli appassionati che la domenica vengono a vedere le partite.

L’auspicio finale è che sempre più persone si avvicinino a questa realtà per vivere le emozioni ed i valori che questo sport nobile riesce a trasmettere, come quelle che si vivono nell’ormai celebre terzo tempo che, a differenza di altri sport, nel rugby non è stato imposto, ma è nato spontaneamente come espressione della lealtà e del fair play che lo caratterizzano.