Nick Mallett convoca Paolo Buso e Ludovico Nitoglia, in campo Bortolami

La notizia è ufficiale: L’ala del Montepaschi Viadana Kaine Robertson e l’estremo del Montpellier David Bortolussi non saranno a disposizione della Squadra Nazionale per il test-match di sabato 23 febbraio al Millennium Stadium di Cardiff contro il Galles, terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2008. Gli esami strumentali a cui gli atleti sono stati sottoposti hanno evidenziato per Kaine Robertson una lesione muscolare di primo grado al terzo distale del bicipite femorale destro, giudicata guaribile in un periodo compreso tra le due e le tre settimane, mentre per David Bortolussi la diagnosi provvisoria è di sospetta infrazione della spina della scapola destra. Per conoscere i tempi di recupero dell’estremo azzurro e del Montpellier sarà necessario attendere ulteriori accertamenti.

Nick Mallett, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato in loro sostituzione l’esordiente estremo e mediano d’apertura Paolo Buso e l’ala Ludovico Nitoglia (17 caps), entrambi in forza al Cammi Calvisano in campo sabato a Ragusa con l’Italia “A” nella partita persa 15-38 contro gli England Saxons.

La lista degli atleti convocati per il match contro il Galles è aggiornata come segue:

Mauro BERGAMASCO (Stade Francais)
Mirco BERGAMASCO (Stade Francais)
Marco BORTOLAMI (Gloucester RFC)
Paolo BUSO (Cammi Calvisano)
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne)
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers)
Carlo Antonio DEL FAVA (Ulster)
Santiago DELLAPE’ (Biarritz Olympique)
Carlo FESTUCCIA (Racing Metro Paris)
Ezio GALON (Overmach Cariparma)
Leonardo GHIRALDINI (Cammi Calvisano)
Andrea LO CICERO (Racing Metro Paris)
Andrea MARCATO (Benetton Treviso)
Andrea MASI (Biarritz Olympique)
Carlos NIETO (Gloucester RFC)
Ludovico NITOGLIA (Cammi Calvisano)
Sergio PARISSE (Stade Francais) – capitano
Enrico PATRIZIO (Carrera Petrarca Padova)
Salvatore PERUGINI (Stade Toulousain)
Simon PICONE (Benetton Treviso)
Alberto SGARBI (Benetton Treviso)
Josh SOLE (Montepaschi Viadana)
Pietro TRAVAGLI (Overmach Cariparma)
Alessandro ZANNI (Cammi Calvisano)

Cercasi stemma per la Nazionale

Ieri ci siamo imbattuti in un articolo pubblicato dal portale NordEst con il quale, lo dobbiamo dire, ci troviamo ben poco d’accordo. La tesi di NordEst è questa: la Nazionale Italiana sarebbe tra le 6 nazioni dell’omonimo torneo l’unica a non avere una Nazione alle spalle. Se abbiamo ben capito la tesi NordEst vorrebbe al Six Nations una squadra Veneta con propri colori e giocatori ritenendo l’unità dell’Italia una sorta di errore storico. Senza voler entrare in polemica, rispettando totalmente e senza riserve la libertà di opinione dei redattori di NordEst, vorremmo semplicemente ricordare che non solo gli azzurri di Nick Mallett hanno una nazione che li sostiene (e l’affluenza al Flaminio lo dimostra) ma gli stessi giocatori che compongono la squadra nazionale provengono un po’ da tutta Italia. Vi sono poi casi come quello del giovane capitano Sergio Parisse che è figlio di genitori del centro Italia emigrati in Argentina negli anni ’80. Lo stesso allenatore nemmeno è Italiano. Insomma riteniamo che il rugby anche in questo sia decisamente avanti: da sempre si presenta come lo sport che unisce ne sono un esempio la Nazionale Irlandese (che da sempre unisce l’Irlanda del Nord ed Eire in un’unica federazione) ed il Sud Africa che ha fatto della nazionale il simbolo della riappacificazione post fine apatheid (vedi il nostro articolo).

La questione finisce qui, ripetiamo non è nostra intenzione entrare in polemica con NordEst. Questo incipit e questa precisazione ci servono però per mettere in risalto un punto interessante sollevato da questo portale, un punto non fondamentale ma sicuramente curioso. Tutte le squadre che partecipano al sei nazioni hanno uno stemma: la rosa rossa dei Lancaster per l’Inghilterra, per la Scozia se ricordiamo bene è il Cardo, fiore di campo delle highlands con valenza mitica (Braveheart-Wallace lo teneva nel fazzoletto), il Dragone gallese e il Galletto francese ed infine il trifoglio Irlandese. L’Italia non ha uno stemma, la cosa non fa gran differenza ma sarebbe bello trovare un simbolo capace di sintetizzare l’unità della nostra nazione. Se qualcuno tra voi lettori ha un’idea perché non proporla nel nostro forum o in altro spazio, chi lo sa, ne potrebbe uscire qualcosa di buono. Ne siamo certi i Camuni (nostri numerosi lettori) non mancheranno di proporre “il guerriero camuno” o “la rosa camuna” già simbolo (se pur molto stilizzata) della Regione Lombardia.

A rischio ben 7 giocatori dell’Inghilterra

A conferma di quanto gia sottolineato nell’articolo precedente vi è la nuova lista infortunati stilata dall’Inghilterra. Nell’incontro tra Inghilterra e Galles – previsto per il prossimo 2 febbraio nello storico stadio di Twickenham – l’allenatore Brian Ashton potrebbe infatti non disporre di ben 7 importanti giocatori. I giocatori a rischio sono: A Paul Sackey, Simon Shaw, Nick Easter, Lesley Vainikolo, Mark Regan, Mike Tindall e Paul Hodgson. Quasi certo il recupero entro il due febbraio per Mark Regan, Mike Tindall, Paul Hodgson, ben più difficile per gli altri 4.

Una situazione difficile inquanto si somma al ritiro di due colonne portanti della nazionale inglese quali Martin Corry (terza linea) e Lawrence Dallaglio (terza linea).

Vedi anche: Corry lascia la nazionale e Lawrence Dallaglio lascia la nazionale inghlese (video storico)

Per rcordare: la storica meta di L. Dellaglio