Gli azzurri rompono il silenzio: “sarà una grande battaglia”

«Veniamo entrambi da una sconfitta, e sarà sicuramente una grande battaglia. L’Inghilterra è una grande squadra ma noi faremo di tutto per rovinargli la festa» – a parlare è il pilone azzurro Andrea Lo Cicero – «Abbiamo esordito davanti a 83mila persone – continua Lo Cicero – con 6mila italiani, senza però avere il tempo per preparare molto con il nuovo allenatore, Nick Mallett, e senza stare tanto insieme con i compagni. Purtroppo abbiamo fatto degli errori e non sono entrati i calci che potevano aiutarci. Ma siamo una squadra che sta crescendo e che sta cambiando modo di interpretare il nostro rugby: prima tentavamo l’avanzamento soprattutto con i calci; ora le nostre azioni sono quasi tutte alla mano».

Veniamo ora alle ali. Mallett ha scelto il neozelandese – residente in Italia, capitano del Viadana . Kaine Robertson ed Ezio Galon titolare dopo l’infortunio di Canavosio. Tra i due quello che dovrà placcare più duro è sicuramente Robertson che dalle sue parti troverà la belva umana il tongano Lesley Vainikolo già soprannominato il nuovo Jonah Lomu. Con i suoi soli 76Kg Robertson dovrà fronteggiare i 112 Kg del Tongano. Un’impresa ardua che non scalfisce però il proverbiale aplomb di Robertson:<<i giocatori che affrontavo in Nuova Zelanda erano praticamente tutti grandi e grossi come lui. Certo, sarà un avversario molto difficile ma sono abbastanza preparato. Dovrò difendere molto basso altrimenti se mi prende in velocità rischia di spazzarmi via>>.

Mauro Bergamasco ragionando sui numerosi infortunati dell’Inghilterra afferma: «L’Inghilterra rimane fortissima. Sono vice campioni del mondo e i sostituti daranno tutto, per loro è l’occasione di mettersi in mostra e non vorranno fallire. Ecco perché per noi non sarà affatto più facile»

Chiudiamo con il capitano, il giovane Sergio Parisse che afferma: <<La nazionale inglese, malgrado gli infortunati resta una grande squadra. Noi cercheremo di non commettere gli stessi errori di Dublino, ma per battere l’Inghilterra dovremo disputare una partita più che eccezionale>>.

Bene, restiamo in attesa, l’appuntamento è per domenica alle 15e30. Di seguito, tanto per caricarci, un paio di filmati da non dimenticare:

 

Italia – Galles, 10 Marzo 2007, Meta di Robertson

Meta di Andrea Scanavacca a Twickenham contro gli Inglesi

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Non ci tolgono Wilkinson

Che quest’anno il torneo del 6 nazioni fosse caratterizzato da colpi di scena e momenti di tensione gia ce ne eravamo accorti. Ancora prima dell’inizio anche noi da FlexRugby abbiamo diramato più volte il bollettino degli infortuni, esoneri e ritiri. Sarà l’effetto mondiale, sarà l’intensità dell’anno agonistico sempre più ricco di eventi importanti ma le squadre del torneo hanno dovuto tutte fare i conti con numerosi cambi e fuori programma. Il caso più eclatante poteva essere l’esclusione del mitico Jonny Wilkinson che ha seriamente rischiato una squalifica. Ieri il verdetto della commissione disciplinare: non vi è stata volontarietà da parte Wilkinson [in merito all’infortunio subito da J. Thomas durante Inghilterra-Galles), il fatto non sussiste. Bene, domenica prossima potremo quindi gustare la presenta di questo campione sul campo italiano, il Flaminio di Roma nell’attesissima Italia-Inghilterra. Senza di lui il rischio era di vedere un’Inghilterra fortemente demotivata e di conseguenza un brutto rugby. Cosa sarebbe stata la partita Irlanda-Italia senza la presenza di O’Driscoll (vedilo)? Non ci sarebbe stato il placcaggio di Bergamasco (vedilo), insomma noi gli avversari forti li vogliamo.
In attesa della partita di domenica stiamo preparando un mini documentario su Jonny Wilkinson che sarà pubblicato nei prossimi giorni (tornate a trovarci).

Vedi il filmato:

 

Bergamasco: dritto per dritto

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Vedi il “commento a caldo”: clicca qui

Placcaggio di Beramasco: lo spirito dell’Italia

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Altri video della partita: clicca qui

Vedi il commento a caldo: 39° anche la difesa sta entrando in partita

Finisce la partita, grande cuore dell’Italia

Una partita giocata con il cuore. non siamo soddisfatti per il punteggio ma molto soddisfatti per quanto la squadra ha dimostrando. Certo i primi 15 minuti sono da dimenticare o meglio da rielaborare ma sicuramente il secondo tempo e gli ultimi 15 minuti da grandi guerrieri veramente emozionante. Il cuore della Nazionale lo abbiamo sentito, il torneo è iniziato nel migliore dei modi. Ottimo Masi, l’incognita di questa partita, favoloso Bergamasco, vero capitano Parisse ed un allenatore, Nick Mallett, che ci piace sempre di più. Il nuovo corso della Nazionale è partito e ce ne siamo accorti tutti. Tanti giovani alle primissime esperienze in match internazionali di questa portata: bravi tutti. Forse bastava solo un po’ di fortuna in più sui calci di Bortolussi e qualche azione meglio finalizzata manel complesso siamo contenti. Per oggi possiamo alzare il bicchiere e brindare è andata bene, ci possiamo rilassare gustare una sicuramente bella Inghilterra-Galles.

34° calcio dell’Italia – 10 a 3

Calcio in mezzo ai pali di Bortolussi. L’italia si sta riprendendo, quando la mischia riesce a giocare gli Irlandesi perdono chiaramente coraggio. Forza c’è solo la distanza di una meta. Ci possiamo ancora riuscire. Mauro Bergamasco è realmente in partita, forte anche Masi, ottimo Lo Cicero, buono il nuouvo capitano Parisse.

Meno cinque al 6 nazioni: Bergamasco, Troncon e Parisse carichi come non mai

Mancano 5 giorni al match tra Italia e Irlanda in casa dei verdi di O’Driscoll. Gli azzurri sembrano carichi, decisamente rispettosi dell’avversario ma consapevoli di poterlo battere. Mirco Bergamasco è già praticamente in campo, non vede l’ora di guardare negli occhi gli irlandesi, scotta ancora quella partita del 24 agosto del 2007. In una recente intervista afferma: <<Nella squadra c’é tanta voglia di tornare a competere e dimenticare la delusione del Mondiale. Ogni tanto ancora penso a quella partita di St. Etienne persa contro la Scozia, e alle lacrime di alcuni miei compagni. Dobbiamo riscattarci>>. Siamo un gruppo in cui ci sono molti più giovani rispetto agli anni scorsi, e per questo siamo in crescita. Cerchiamo di migliorare ogni giorno. Con Mallett mi trovo bene>>. Alle parole di Bergamasco fanno eco quelle di Alessandro Troncon, ex giocatore oggi allenatore in seconda della nazionale: <<L’Irlanda cercherà di metterci in difficoltà con i suoi notevoli mezzi fisici ma noi non siamo da meno>>. Sicuro anche il giovane neo capitano Sergio Parisse:<<Ho fiducia in me stesso, sono sicuro che farò le cose giuste>>. L’unico che butta acqua sul fuoco è Mallett che con grande saggezza cerca di placare gli animi e guidare il gruppo verso la giusta concentrazione, da giorni continua ricordare che: <<Sarà una gara dura. L’Irlanda arriva da un Mondiale andato piuttosto male e avrà voglia di riscattarsi. I loro club stanno facendo bene nelle coppe europee, ed anche per questo penso che per noi sia un match piuttosto difficile>>


Intanto riproponiamo nuovamente la sintesi della famigerata sera del 24.08.07 sotto il cielo d’Irlanda.