Morire per lavoro

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Il Valle Camonica: si torna a vincere

Continua il nostro viaggio con il Rugby Valle Camonica (Bs). Ieri la squadra bresciana è tornata a vincere, una bella giornata di festa, torneremo sull’argomento più tardi per ora vi riportiamo il comunicato ufficiale mentre mercoledì pubblicheremo interviste e sintesi della partita.
vedi anche: perchè seguiamo il R.V.C.Sintesi partite (Video)

Quarta giornata di ritorno – Serie C Lombardia – Girone 2
Rugby Valle Camonica – Rugby Asola 38 – 25
Il Rugby Valle Camonica torna alla vittoria e lo fa sconfiggendo per 38 – 25 un volenteroso Rugby Asola. I camuni iniziano il match alla grande andando in meta con Silini. Tuttavia una svista arbitrale permette ai mantovani di accorciare subito le distanze.
I ragazzi di Ghirardelli e Veraldi, però, sono in palla e tatticamente quasi impeccabili: con azioni insistenti degli avanti raggruppano la difesa ospite prima di aprire il pallone al largo, mettendo in netta difficoltà gli avversari. In questo modo arrivano le mete di Franzoni e Bellicini che permettono ai camuni di andare al riposo sul 21 – 15.
Nella ripresa, dopo una seconda meta di Franzoni, gli ospiti si rifanno sotto, ma prima Amighetti e poi capitan Abondio consentono al Rugby Valle Camonica di allungare e di chiudere il match sul 38 – 25.

Da segnalare anche la sconfitta di misura dell’Under 17 con i pari età del Calvisano e la netta vittoria dell’Under 15 per 67 – 5 che testimonia la crescita della squadra allenata da Fantato e Abondio che oggi hanno dato spazio a tutti i componenti della rosa.

Dal Forum: c’è chi invoca i santi

Riportiamo alcuni messaggi dal forum “del Rugby Valle Camonica con l’unico intento di dare spazio a diverse opinioni. Se nel post precedente si riporta un Diego Dominguez ottimista per l’incontro con il Galles, nel post di seguito abbiamo un lettore che invoca i santi, buona lettura:

<<Signori non siamo stati battuti solo dal Wilko nazionale…i giocatori inglesi che più mi hanno impressionato sono stati Noon (un “nonno” che placca come se avesse vent’anni e ha una solidità nel gioco quasi disarmante), la coppia Borthwick-Shaw (è riuscita a mettere in crisi la touche italiana, qualcuno ha detto che non si vedeva giocare così sporco in touche dagli anni 80) e infine la prima linea merita un monumento (sono riusciti a tenere a bada gli italiani persino nel secondo tempo quando sono entrati Nieto e Perugini, sicuramente più tecnici di Castro e Lociccio).
Veniamo all’Italia…penso bene ma anche male…per me ha ragione Parisse…non si può perdere sempre ma con onore, a volte è bello anche vincere!!!
Travagli molto in palla che ha tirato un paio di placcaggi in estremis a Sackey e “volcano” Vainikolo, anche se si è visto un buon Picone (obiettivamente mi aveva stupito la titolarità di travagli che io non confermerei), Masi leggermente spento che ha sbagliato solo 1 dei 2 calci che ha fatto…………i 200 puntini hanno un ovvio significato….continua nel forum >>

Cammi Calvisano-Overmach Parma: Tutti in meta per i bambini dell’ABD

C’è l’occasione di fare del bene e di partecipare ad una bella festa.
Domenica 24 febbraio “Tutti in meta” evento di beneficienza in favore dell’Associazione ABD, associazione di genitori di bambini diversamente abili e di volontari che aiutano questi ragazzi a raggiungere una migliore qualità della vita ed a sviluppare pienamente le proprie capacità
Stadio S. Michele Calvisano ore 15 Coppa Italia: Cammi Calvisano-Overmach Parma; a seguire terzo tempo con intrattenimento musicale e consegna premi della lotteria, tra cui: maglia del capitano del Calvisano, pallone della partita
Costo del biglietto per la partita e la lotteria: 15 euro
Info prevendita: 030968012 – 3933324940 – 3393794521
Dimenticavo… nel biglietto sono compresi 1 birra+1 panino e nell’estrazione (dei biglietti) ci sono anche dei biglietti per ITALIA SCOZIA del sei nazioni..

FlexRugby: un’esperienza positiva

FlexRugby è un’esperienza positiva, positiva perché crescono sempre più i nostri lettori (mediamente 400 contatti al giorno in tre settimane dalla prima pubblicazione) e positiva perché “l’esperimento Vallecamonica” piace e fa parlare di sé. Nella giornata di ieri la nostra redazione è stata contattata dal Rugby Brescia interessato alle nostre iniziative.

Quali saranno quindi le novità delle prossime settimane? Seguiremo ovviamente il 6 Nazioni con alcune importante sorprese sul fronte video, faremo crescere la sezione “Lezioni di Rugby” con alcune importanti novità, continueremo ovviamente a seguire il Rugby Vallecamonica riportandovi i filmati di tutte le partite (con interviste ed altro), e daremo spazio a filmati ed articoli provenienti dal Rugby Brescia. Non mancheranno le riflessioni “sullo stato della Nazione” e “sullo stato delle persone”, continueremo a mantenere fede alla nostra mission: guardare al mondo con gli occhi del rugbista. Ciò che per noi più conta è divertirci anche con questo Blog continuando sempre a ritenervi persone e non utenti ne tanto meno target o numeri. Per suggerimenti, contestazioni o altro potete contattare la redazione alla mail: flexrugby@gmail.com

La Nazione, tante piccole condanne impunite

Il globale è fatto dal locale. Le qualità morali di una nazione sono fatte dalla morale del singolo. Dal Giornale di Brescia del 13 novembre 2007: << Condannato per falso il comandante dei vigili>>. Il titolo si riferisce al Comandate dei Vigili (o Polizia Municipale) di Darfo Boario Terme (profondo Nord), il signor Alessandro Mensi, condannato dalla prima sezione pena­le del Tribunale (presidente Enrico Fischetti), a 1 anno e 15 giorni (pena sospesa) per falso ideologico. L’accusa, rappresentata in aula dal pm Francesca Stilla, ha contestato al comandante, difeso dall’avvocato Luisa Morelli, le modalità con le quali nel 2001 assunse tre vigili stagionali. Ora, a Roma poco tempo fa il capo dei vigili urbani si è dimesso perché pizzicato a parcheggiare in un parcheggio riservato ai disabili mentre in questo piccolo paese della Provincia di Brescia – non toccato dai grandi media nazionali – il signor Mensi è ancora al suo posto mentre gli organi di informazione della Vallecamonica non ne parlano. Quante storie simili ci saranno in Italia? Quanto i media locali ci informano davvero? E’ forse giunto il momento di fare una grande rivoluzione morale? A voi le risposte.

Passiamo ora alla Nazione. Una dichiarazione di Antonio Di Pietro (non poteva farla prima? Comunque, meglio tardi che mai): Ho inviato al Presidente del Consiglio e Ministro della Giustizia Romano Prodi una lettera per esprimere le mie preoccupazioni sulle recenti nomine del Comitato direttivo della scuola della Magistratura di Benevento. Nomine fatte, tra gli ultimissimi atti del suo mandato, dall’ex-ministro della Giustizia Mastella. Già nei mesi scorsi avevo inutilmente lanciato l’allarme sul fatto che alcune modifiche normative, fortemente sostenute dal Ministro della Giustizia dell’epoca, palesavano il rischio di possibili condizionamenti dell’autonomia della magistratura. E le nomine, consumate nell’ultimo giorno in carica del precedente Ministro, non possono che avallare quei timori.

Mediaset: «Stop al servizio su Mastella», Sortino lascia le Iene

Lo sapete noi di FlexRugby non ci limitiamo a parlare di Rugby. Ci sono molti altri blog e altre testate giornalistiche che lo fanno anche meglio di noi. Cito ad esempio un blog che a noi piace molto: rugby1823 (per chi non lo sapesse il 1823 si presume si l’anno in cui è nato il rugby, vedi l’articolo). Noi partiamo dal rugby, dai valori che ci insegna, per poi guardare alla società in cui viviamo. Riteniamo che si possa e si debba essere rugbisti sul campo, durante gli allenamenti e nella vita quotidiana. Noi preferiamo accostare al grande rugby internazionale piccole storie di rugby quotidiano, come diciamo noi (il rugby guardato dal basso). Inoltre sapete anche, se ci state seguendo, che noi siamo molto attenti al sistema dei media nazionali (ed anche locali) in quanto è da li che proveniamo, anzi per la verità è in quel settore che alcuni di noi lavorano, questo blog è senza scopo di lucro e lo facciamo solo per passione.

Ora, tutta questa premessa per parlarvi di un fatto che ci deve far riflettere, il fatto è questo: Alessandro Sortino, la iena dai capelli rossi che da anni fa servizi scomodi nel napoletano (sanità, corruzione, privilegi) non fa più le iene, gli hanno bloccato un servizio sul figlio di Mastella. Vi ricordate del nostro articolo dal titolo “Quando il rugby intacca il sistema”? In quell’articolo abbiamo riportato la nostra tesi sul perché le grandi emittenti si rifiutano di dare il giusto spazio al rugby. Abbiamo detto che per motivi economici e politici i direttori di rete lavorano per mantenere il livello del target il più basso possibile. Gli uomini veri, quelli del rugby, piacciono poco al sistema dell’informazione, sono troppo autentici, giusti, e corretti. Il sistema dell’informazione preferisce parlare di Moratti, di Moggi, degli scontri tra i tifosi del calcio, di come quel giocatore ha chiamato la figlia etc. etc. Parola d’ordine “non far crescere culturalmente il target”. “La verità non va mai detta, bisogna lavorare per creare un mondo finto, dobbiamo coltivare il terreno ideale per la pubblicità e per la politica di partito”, questo è ciò che pensano i direttori di rete, i direttori di palinsesto ed i manager delle grandi emittenti. Credeteci, parliamo per cognizione di causa.

Il fatto “Sortino” è molto grave, all’intervistatore del Corriere della Sera la ex Iena dice: “Mediaset impedisce la messa in onda questa sera del mio servizio sul viaggio a Ceppaloni con il mio scambio con il figlio del ministro Mastella, Elio». «Sono stato diffamato dal figlio di un ministro e da un ministro e la mia azienda non mi permette di dirlo. Non ci sono più le condizioni per fare le Iene, cioè la libertà e la leggerezza». «Nel pezzo, giudicato equilibrato anche dai miei capi – insiste Sortino – raccontavo con la mia telecamera quello che realmente è accaduto, con immagini in più rispetto a quelle riprese da Sky Tg24. Se fosse andato in onda, si sarebbe visto che non ho fatto alcuna illazione sul lavoro del figlio di Mastella. Sono arrivato quando si stava già sfogando con alcuni giornalisti della carta stampata. L’unica domanda che gli ho fatto riguardava il patrimonio immobiliare, la casa acquistata a prezzi di favore. Altre domande che si sentono nel filmato, peraltro legittime, sono state fatte dal giornalista di Sky».

A nostro avviso il modo migliore per dire la nostra è non guardare più le Iene, credeteci è il modo migliore, l’Audience da il potere al popolo, alle gente, qualche punto in meno negli ascolti equivale a perdite di centinaia di migliaia di euro. Quindi più Internet e meno Tv. Scusateci se ogni tanto inseriamo articoli che con il rugby c’entrano ben poco, ma noi siamo fatti così.

 

Chi è sortino: vedi filmato reporter diffuso (interessante intervista con bella tesi, che sottoscriviamo, sulle immagini sporche).
Vedi il filmato (non concluso) dell’incontro con il figlio di Clemente