Cologno Monzese – Rugby Vallecamonica

Primo tempo

Secondo tempo

Interviste di fine partita

“Nudi alla Meta”: Per guardare questo filmato serve molto, troppo coraggio 🙂

RFC Marco Polo – RVC: 23 a 14

Quinta giornata di ritorno – Serie C Lombardia – Girone 2

RFC Marco Polo – Rugby Valle Camonica 23 – 14

Rugby Valle Camonica: Bellicini, Tonella, Amighetti, Gilardetti, Comensoli, Franzoni, Quintero, Prandini, Abondio D., Bettoni, Raffetti, Abondio F., Piantoni, Salvetti, Portesi; a disposizione: Ghirardelli, Rinaldi, Bonetti, Minoia. All. Ghirardelli e Veraldi.

Marcatori per il Rugby Valle Camonica: mete Franzoni, Abondio F., trasformazioni Franzoni (2).

Il Rugby Valle Camonica torna sconfitto dalla trasferta di Brescia nonostante l’eccellente prestazione della propria mischia. Gli avanti camuni, infatti, hanno dominato le fasi statiche e sono stati molto incisivi anche nei punti di incontro. Purtroppo gli ottimi palloni messi a disposizione da Portesi e compagni, non sono stati adeguatamente sfruttati dai tre quarti camuni, oggi al di sotto delle attese.
L’inizio del match vede il Rugby Valle Camonica portarsi avanti con una meta di Franzoni. Dopo cinque minuti è la volta di Fulvio Abondio, che mette la freccia, si incunea tra due avversari e riesce a schiacciare l’ovale in meta portando i suoi sul 14 – 0, anche grazie alle trasformazioni di Franzoni. A questo punto i camuni sono colpevoli di non chiudere la partita e, dopo aver sbagliato un paio di punizioni, subiscono la reazione del Marco Polo che accorcia le distanze con due mete. Il primo tempo si conclude così sul 14 – 12 per il Rugby Valle Camonica.
Nella ripresa i camuni non riescono a cambiare gioco e, complici numerosi errori, regalano molti possessi ai padroni di casa, che operano il sorpasso con calcio piazzato. Dopo un secondo calcio di punizione, il Marco Polo segna la meta che chiude di fatto il match che si conclude sul punteggio di 23 – 14 in favore dei bresciani.
Il Rugby Valle Camonica avrà la possibilità di rifarsi già domenica prossima, quando a Bienno i camuni ospiteranno il Codogno, fanalino di coda del torneo, a patto che si evitino gli errori commessi nella partita con il Marco Polo.

Morire per lavoro

nessun commento

Il Valle Camonica: si torna a vincere

Continua il nostro viaggio con il Rugby Valle Camonica (Bs). Ieri la squadra bresciana è tornata a vincere, una bella giornata di festa, torneremo sull’argomento più tardi per ora vi riportiamo il comunicato ufficiale mentre mercoledì pubblicheremo interviste e sintesi della partita.
vedi anche: perchè seguiamo il R.V.C.Sintesi partite (Video)

Quarta giornata di ritorno – Serie C Lombardia – Girone 2
Rugby Valle Camonica – Rugby Asola 38 – 25
Il Rugby Valle Camonica torna alla vittoria e lo fa sconfiggendo per 38 – 25 un volenteroso Rugby Asola. I camuni iniziano il match alla grande andando in meta con Silini. Tuttavia una svista arbitrale permette ai mantovani di accorciare subito le distanze.
I ragazzi di Ghirardelli e Veraldi, però, sono in palla e tatticamente quasi impeccabili: con azioni insistenti degli avanti raggruppano la difesa ospite prima di aprire il pallone al largo, mettendo in netta difficoltà gli avversari. In questo modo arrivano le mete di Franzoni e Bellicini che permettono ai camuni di andare al riposo sul 21 – 15.
Nella ripresa, dopo una seconda meta di Franzoni, gli ospiti si rifanno sotto, ma prima Amighetti e poi capitan Abondio consentono al Rugby Valle Camonica di allungare e di chiudere il match sul 38 – 25.

Da segnalare anche la sconfitta di misura dell’Under 17 con i pari età del Calvisano e la netta vittoria dell’Under 15 per 67 – 5 che testimonia la crescita della squadra allenata da Fantato e Abondio che oggi hanno dato spazio a tutti i componenti della rosa.

Dal Forum: ero a Roma nel 2000 e oggi dopo 8 anni…

Dal Forum […] Ero a Roma nel 2000 contro la Scozia e ho goduto a vedere quell’esordio, però ho sempre detto agli amici più frettolosi che per arrivare ad un livello veramente alto ci sarebbero voluti 10-15 anni di crescita. Oggi dopo 8 anni,con una mischia tra le migliori del mondo >> continua nel forum

Dal Forum: c’è chi invoca i santi

Riportiamo alcuni messaggi dal forum “del Rugby Valle Camonica con l’unico intento di dare spazio a diverse opinioni. Se nel post precedente si riporta un Diego Dominguez ottimista per l’incontro con il Galles, nel post di seguito abbiamo un lettore che invoca i santi, buona lettura:

<<Signori non siamo stati battuti solo dal Wilko nazionale…i giocatori inglesi che più mi hanno impressionato sono stati Noon (un “nonno” che placca come se avesse vent’anni e ha una solidità nel gioco quasi disarmante), la coppia Borthwick-Shaw (è riuscita a mettere in crisi la touche italiana, qualcuno ha detto che non si vedeva giocare così sporco in touche dagli anni 80) e infine la prima linea merita un monumento (sono riusciti a tenere a bada gli italiani persino nel secondo tempo quando sono entrati Nieto e Perugini, sicuramente più tecnici di Castro e Lociccio).
Veniamo all’Italia…penso bene ma anche male…per me ha ragione Parisse…non si può perdere sempre ma con onore, a volte è bello anche vincere!!!
Travagli molto in palla che ha tirato un paio di placcaggi in estremis a Sackey e “volcano” Vainikolo, anche se si è visto un buon Picone (obiettivamente mi aveva stupito la titolarità di travagli che io non confermerei), Masi leggermente spento che ha sbagliato solo 1 dei 2 calci che ha fatto…………i 200 puntini hanno un ovvio significato….continua nel forum >>

Dal forum: pensieri di Diego Dominguez

Dal Forum

SUBITO LE NUOVE REGOLE: BASTA CON IL RUGBY MUSCOLARE
L’ITALIA DI MALLETT
Che bello vedere un’Italia messa bene in campo! Un plauso doveroso al ct che ha trasmesso ai ragazzi una mentalità (quasi) vincente che sicuramente porterà a dei risultati.
Per quanto riguarda il gioco, però, siamo ancora indietro, il livello è ancora piuttosto basso. E’ vero che le due partite, con Irlanda e Inghilterra, si potevano anche portare a casa, ma manca ancora (tanta) velocità e un gioco al piede più preciso. E non mi riferisco solo a Masi, riguarda tutti i 3/4 questo aspetto: contro le difese moderne (quando giocavo io c’era più tempo per pensare e eseguire) bisogna usare molto il piede, anche a livello di centri, e sfruttare un timing di inserimento perfetto che gli Azzurri, per il momento, non hanno ancora definito.

LE NUOVE LEVE IN MEDIANA
Non ho preferenze, Travagli e Picone sono entrambi ottimi giocatori, devono solo avere la possibilità di dimostrarlo. Simon partirà presumibilmente titolare a Cardiff ed è giusto che si giochi la sua chance, solo dopo si tireranno le somme. Sono convinto che un dualismo in mediana sia solo stimolante. Anzi, se fosse possibile, getterei nella mischia un altro “nove”: la rivalità genera strepitosi salti di qualità. Mi chiedono tutti di Marcato. Cosa dovrei rispondere? L’ho visto dieci minuti, ha fatto due calci, gioca poco nel suo club… Continuerei con Masi, placcatore formidabile che deve ancora dimostrare quanto vale al piede.

PARISSE E LA MISCHIA
Sergio è un gigante, ha una personalità pazzesca e il ruolo di capitano gli giova. Dà sicurezza a tutta la squadra, sia in touche, sia in mischia. Fino ad ora tutte le scelte di Mallet le trovo corrette.

LE NUOVE REGOLE
Ricordo con nostalgia il “mio” rugby. Non mi manca, però, la partita, il sudore, l’odore del campo: gioco ancora con i miei figli, a “toccato”, e sono convinto di aver smesso al momento giusto.

Quello che mi manca, dicevo, è il rugby degli Anni 90, tutta testa, mani, velocità di gambe e libertà. C’era più poesia, voglia di inventarsi la giocata, il tempo per il colpo ad effetto. La gente non vuole vedere giocatori sempre più grossi che si sfidano a chi è più forte. Desidera il gioco veloce, senza pausa, con meno calci tattici e più “numeri”. Dai nove e i dieci ci si aspetta il gioco di prestigio, la ripartenza da calcio di punizione (sembra scomparsa!). Per questo sono favorevole alle nuove regole che si stanno sperimentando: daranno più sprint al gioco e lo renderanno, se possibile, ancora più gustoso, come vuole il pubblico.

GALLES-ITALIA
Io ci credo, a livello di avanti possiamo mettere sotto chiunque. Loro sono supermotivati, puntano alla vittoria nel Sei Nazioni, ma possiamo farcela, lo sento. Occhio a Hook (anche se parte dalla panchina): grande calcio, visione di gioco, idee e quel coraggio di cui parlavo prima…

Diego Dominguez (Link a Wikipedia)