“Ho ancora molto da dare”. Dopo la disfatta di Twickenham contro il Galles Jonny Wilkinson alza la voce. In molti pensavano che il ct Brian Ashton potesse accantonarlo per fare spazio al talento emergente Danny Cipriani. Ma non è andata così e a chi lo vede come una stella ormai in discesa risponde tramite un’intervista alla BBC: “Sono sempre stato il primo a giudicare con durezza le mie prestazioni ho imparato molto dalla gara con il Galles e so in cosa posso migliorare. Da ogni sconfitta si può prendere qualcosa di buono e sono convinto che nel lungo termine ci saranno effetti positivi sulla squadra. E se io sono quello tra tutti che deve imparare di più da questa gara, bene. Sono convinto di poter essere un giocatore migliore già dalla partita di domenica con l’Italia”. Ashton volendo, a nostro avviso giustamente, evitare l’effetto “capro espiatorio Wilkinson” fa sapere: “Bisogna che ci sia una presa di responsabilità collettiva da parte del gruppo – ha detto il ct – in campo non ci va un solo giocatore”.
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